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"INCISIONI" a cura di Bruna Condoleo |
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Erede della grande tradizione incisoria europea, Usama Saad, coniugando passione, abilità tecnica e sensibilità artistica, realizza acque forti e acque tinte che sono un felice esempio di sincretismo culturale. Prelevando dal suo Paese d’origine, l’Egitto, elementi aniconici, scritture coraniche, gusto decorativo, e assumendo dal linguaggio occidentale il valore della forma, le cui suggestioni spaziano dal gotico al Rinascimento per giungere alle Avanguardie del ‘900, Usama ha ideato un’iconografia caratterizzata da una personalissima contaminazione estetica. Un linguaggio alchemico, il suo, che articola evocazione e invenzione, che raccoglie e decifra gli echi multiformi del suo passato culturale e li sintetizza, collegandosi alle fonti dell’immaginario collettivo, con una visionarietà di gusto surrealista. Figure umane e animali fantastici, idoli misteriosi e simboli esoterici (come l' occhio di Ra!) si armonizzano nelle sue opere grafiche in un crogiolo di forme in cui la mente spesso si smarrisce nel desiderio di decifrare metafore, di individuare rimandi estetici o messaggi criptici. Un universo di immagini enigmatiche, quello inciso dall’Artista, caratterizzato dalla sorpresa del prodigio e definito da una linea energica che, addentrandosi nella sfera complessa della psiche, racconta storie antiche e fobie contemporanee, rivisita miti, leggende, testi sacri, avvalendosi delle inquietanti presenze del mondo onirico. Usama traduce con intenso pathos i suoi stati d’animo di cittadino della terra e attraverso visioni pregne di bellezza, come gli eleganti ippocampi fluttuanti nelle acque di un Mediterraneo culla e ispiratore di tutte le più affascinanti civiltà, egli testimonia la ricchezza figurativa che nasce dalle interferenze fra differenti culture. |
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