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Mauro Molle

"inconsistenze"



a cura di
Bruna Condoleo


Nell'ambito di una poetica dello smarrimento dell'io contemporaneo, l'opera di Mauro Molle s'interroga sul valore etico della Bellezza, in un tempo che ha sconsacrato l'antico ideale del bello relegandolo negli apparati della comunicazione visiva più volgare. Le sue figure femminili, molli e seducenti, denudate dai preconcetti di un conformismo ipocrita, bloccate in pose dinamiche, appaiono come un'avvincente still life in cui regna un perturbante spaesamento. Popolano le tele di Molle donne che si offrono frastornate all'indifferenza del mondo, corpi in bilico sulle incongruenze di un alienante presente, immersi in un contesto denso di allusioni inconsce. Impronte di mani, allarmanti manichini, improbabili strumenti musicali, armi vere o trasparenti sagome di esse, matriosche, bautte (maschere) veneziane sono indizi e suggerimenti offerti o contraddetti da un addensarsi di linee e di cromie. Alla verosimiglianza di sensuali nudi si giustappongono, senza cesure stilistiche, segni astratti vaganti in uno spazio a-prospettico, simboli e dissolvenze quali frammenti di una realtà enigmatica che interroga e inquieta. Le figure, dipinte di schiena o celate in parte allo sguardo dello spettatore da nervosi graffiti, esprimono una moderna incomunicabilità attraverso la solitudine di gesti sospesi ed un'oppiacea fuga da un mondo  dove  non  esiste un  altro essere vivente  con  cui condividere le emozioni.


L'orizzonte finito e carnale in cui si trascina la nostra vita apre a volte spiragli di mistero, ipotesi di significati più profondi che l'uomo fatica a comprendere o da cui rimane travolto. Con la sua pittura Mauro Molle sembra invitare lo spettatore a destarsi dall'assuefazione al sistema dominante e a considerare la banalità di riti sociali divenuti vacui e spersonalizzati. Non è un caso che l'attonito protagonista dei suoi oli sia la donna, costretta com'è ad esibire una femminilità che ha perso valore, fascinazione e qualsiasi appagante significato. Nella continua tensione emotiva tra forma e colore, in un percorso punteggiato di trappole oniriche, ci smarriamo piacevolmente tra insospettati nessi tematici e rimandi metaforici. Con intelligente ironia l'Artista governa la complessità della sua ispirazione traducendo l'inconsistenza dell'esistere in quei fragili podi che sostengono sinuose immagini femminili, in quel liquefarsi di linee e di colori, negli sfondi corrotti da una repentina foga grafica, nelle trame di fili sottili che collegano le forme. Colorista d'eccezione, con un non celato estetismo Mauro Molle carica di elegante eros i soggetti delle grandi tele, ora attenuando i toni di sontuose gamme cromatiche, ora creando inattesi contrasti o raffinate sfumature, sempre realizzando un fraseggio di segno, forma e colore che possa esprimere compiutamente la sua vis espressiva.



Nato a Roma il 28 novembre 1977, si iscrive al Liceo Artistico nella sua città e inizialmente decora molti locali pubblici e privati di Roma e dintorni. Frequenta l'Accademia di Belle Arti dove approfondisce lo studio del colore e si laurea con lode in Anatomia artistica, con una tesi su "L'evoluzione e la deformazione della figura umana2. Nel frattempo viene ammesso alla Scuola dell'Arte della Medaglia presso la Zecca di Stato, un corso di tre anni in cui approfondisce varie discipline plastiche ed incisorie. Ma la pittura ormai é l'espressione artistica che più esalta le doti di Mauro Molle, talché dal 1998 comincia ad esporre in alcune mostre collettive fino all'anno 2000, quando terrà la sua prima personale.
Vive e lavora a Roma.



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Mauro Molle
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Le opere

Inaugurazione


Mostre personali
2000- spazio espositivo dello "Zoe Art Cafè" in Roma.
2000- spazio espositivo del "Classico Village"in Roma.
2002- personale nello spazio espositivo del "Jungle" in Roma.
2003- personale presso il "Nabel Art Cafè"in Roma.
2003- personale di pittura nello studio di architettura "Spazi Multipli" in Roma.
2003- "Illusione e Desiderio", o spazio espositivo del "Goa" in Roma.
2004- personale di pittura presentata da Ida Mitrano per la serie "Arte in disuso'; presso la "Domus Sessoriana" in Roma.
2004- "In bilico" presso lo spazio espositivo dello studio di architettura "Spazi Multipli" in Roma.
2005- personale presso la "Galleria Stella" in Roma.
2005- personale di tecniche miste su carta dal titolo "Identità Metropolitane", prima di quattro mostre sul tema dello           sviluppo urbano a cura di Ida Mitrano. L'evento ha avuto luogo nello spazio espositivo del "Linux Club" in Roma.
2006- personale presso la "Galleria Studio S " di Carmine Siniscalco, dal titolo"ll Peccato", presentazione di sette           quadri olio su te!a sul tema dei vizi capitali.
2007- "AI di là della tradizione" , presso la Galleria d'arte "La Vetrata" in Roma.
2007- Mauro Molle "In bilico", M.I.C.RO. Roma, a cura di Francesca Barbi e Serena Dell'Aira.
2008- Mostra di pittura presso il Ristorarte Margutta in Roma.
2009- "Tempi da supereroi", personale presso Lo studio d'architettura Spazi Multipli, in Roma.
2010- mostra e performance dal vivo in occasione dell'evento Yes, young exhibition, Saturday, presso la Galleria Inquadro           in Roma

Mostre collettive
1998- mostra con l'Associazione Culturale "Vernice", presso lo spazio espositivo dell'Ex Mattatoio in Roma.
1999- collettiva di pittura e illustrazione nell'Art Restaurant "Sotto Sopra" in Roma.
2000- collettiva di illustrazione e acquarello nel Teatro "Spazio Uno", in occasione dello spettacolo "Le Città Invisibili" di           Italo Calvino, diretto da Maurizio Castè.
2001- collettiva nello spazio espositivo del disco pub "Extra" in Roma.
2002- collettiva al Palazzo della Civiltà Italiana presso l'Eur, in occasione della manifestazione culturale "Ci faremo sentire",           inaugurata da Vittorio Sgarbi.
2003-collettiva nello studio di architettura "Spazi Multipli" per la presentazione del gruppo "Arterie", formato da 10          giovani artisti.
2004- "Visioni" presso la "Galleria 7" in Roma.
2004- " 11 percorsi artistici nel mondo del design" presso la sede di Poltrone Arredamenti in Roma.
2004- collettiva di pittura organizzata dalla "Heineken" presso lo spazio espositivo del "Ristorarte"" in Roma.
2004- "Strade dell'Arte: artisti raccontano la periferia!"; presso il Municipio XV di Roma.
2004- esposizione di cinque giovani artisti dal titolo "Raffigurazioni" presso la Galleria "Studio S" di Carmine Siniscalco.
2005- collettiva di quattro artisti per la I edizione dello "Split Festival" presso la galleria "True Hate Art Gallery" a La           Rochelle (Francia).
2005- collettiva presso lo spazio espositivo del "M.I.C.RO." per la manifestazione culturale romana "Comunic'Azione".
2005- collettiva presso la "Galleria Stella" dal titolo "Touch me, please", per la Notte Bianca in Roma.
2006- collettiva presso lo spazio espositivo dell'ltalgas in occasione della Notte Bianca in Roma.
2006- mostra e performance di pittura presso la sede della ex Enikem di Manfredonia (Foggia).
2006- collettiva dal titolo "La città, lo sguardo", presso lo spazio espositivo dell'Associazione il Mitreo in Roma.
2009- collettiva "La città, lo sguardo", presso la galleria "Infantellina Contemporary", Berlino, Germania.
2009- collettiva "I vegetaniani lo fanno meglio!", presso il Ristorarte Margutta in Roma.
2009- mostra collettiva pressso la Galleria Caffé letterario del Museo Mandralisca di Cefalù (PA).
2010- collettiva "Che palle", con asta finale, presso il RistorArte Margutta a Roma


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